Sei in: Accueil du site · Corsi · Corso Gender e Media 2015-16 (Prof. Elisa Giomi)
Venerdì 3 febbraio, ore 18, Teatro Argentina, Alessandra Mauro spiega Il bacio dell’Hotel de Ville di Robert Doisneau. Doisneau
Al cinema con l’architetto. Città, cinema e società. Donatella Barazzetti, Ghisi Grutter, Giorgio Piccinato, Franco Purini, Enrico Menduni. Dip. di Architettura Roma Tre, Aula A. Libera, Martedì 24 gennaio ore 17,30.
Si avvisa che il corso di Gender e Media a.a. 2015-16 era erroneamente indicato come impartito per laurea triennale in DAMS anziché magistrale
Sospensione ricevimento prof.ssa Perrotta
Il ricevimento della prof.ssa Marta Perrotta è momentaneamente sospeso per problemi di salute della docente. Per informazioni si può contattare la docente via mail.

mediastudies.it

Per la laurea magistrale in Cinema, televisione e produzione multimediale Corso Gender e Media 2015-16 (Prof. Elisa Giomi)

RISULTATI APPELLO 18 FEBBRAIO

Zip - 7.8 ko
Risultati appello 18 febbraio

Orari delle lezioni
Le lezioni si tengono lunedì e mercoledì dalle ore 9,30 alle ore 12 presso il Polo Aule Dams

Programma Corso ‘Gender e Media’

Contenuti
Il corso si incentra sul rapporto tra rappresentazioni/usi mediali e processi di costruzione dell’identità di genere e sessuale. I materiali simbolici forniti dai media (immagini, storie, valori, ecc..) e le forme di interazione sociale che si sviluppano entro gli ambienti mediali (dalla tv tradizionale ai social network) contengono precisi modelli di femminilità e maschilità. TV, web, cinema, giornali, ecc. attribuiscono direttamente e indirettamente interessi, capacità, attitudini e aspirazioni diverse a donne e uomini. Così facendo, essi offrono risorse utili nel processo attraverso cui tutte e tutti sviluppiamo la nostra identità di genere, imparando a vestirci, comportarci e desiderare da uomini o donne, e a relazionarci con persone del nostro e dell’altro sesso.
Ma spesso le rappresentazioni offerte dai media agiscono in modo molto prescrittivo, veicolando un preciso ‘dover essere’ che rischia di limitare la libertà e l’autenticità degli individui, nonché di rafforzare un arcaico sistema di potere di genere.
Definiremo dapprima cosa si intende per ‘genere’, per ‘sesso’ e per ‘identità di genere’ ; passeremo poi in rassegna i principali approcci e contributi teorici che si sono susseguiti, a partire dagli anni ’70, nello studio del rapporto tra identità di genere e media, e infine ci concentreremo sull’analisi di concreti prodotti mediali. Serie televisive e programmi della makeover television, film, quotidiani e riviste, blog e altre forme di auto-rappresentazione offerte dal web saranno esaminate allo scopo di individuarne i limiti : immagini denigratorie o addirittura macchiettistiche di maschi e femmine, visioni non realistiche di corpi e sessualità, funzionamento intermittente della visibilità mediale, accordata solo a un certo tipo di donne, di uomini, di coppie e di famiglie.
Particolare attenzione verrà dedicata alla rappresentazione della violenza, ambito ricco di stimoli per riflettere sulla costruzione mediale del femminile, del maschile e delle relazioni fra i sessi. Il percorso proposto si snoda tra generi factual (l’informazione, la produzione documentaristica) e generi fictional (fumetti, serie TV, film) per indagare la produzione discorsiva di vittime e carnefici, soffermandosi in particolare sull’aggressività femminile e le donne che esercitano violenza.

Obiettivi
Il corso ha due obiettivi : 1) promuovere la comprensione e l’analisi critica del modo in cui maschile e femminile sono rappresentati nel sistema dei media e di come questo possa contribuire tanto a legittimare quanto a scardinare disuguaglianze e discriminazioni di genere ; 2) elaborare immagini e immaginari diversi, alternativi al mainstream, stimolando la creatività e allenando lo sguardo di studenti e studentesse, così che essi/e possano un domani svolgere le professioni della comunicazione in modo originale e efficace.

Schema degli argomenti affrontati (indice provvisorio)
1) La differenza e la norma invisibile. Analisi di alcuni sistemi semiotici (la lezione prevede una sorta di ‘caccia al tesoro’ in cui si chiede a studenti e studentesse di dividersi a gruppi e trascorrere un’ora in giro per la città allo scopo di scattare foto secondo le istruzioni fornite dalla docente)
2) Determinismo biologico, sesso, genere, identità di genere e ruoli di genere
3) Genere e media : approcci teorici e correnti di pensiero dagli anni ’70 a oggi
4) Eroi e eroine nel cinema di mainstream di oggi e di ieri : da ’Rocky 2’ a ’Honey 2’
5) Eroine in generi/contesti maschili : fumetti, serie TV e film tra horror, fantascienza, western e crime.
6) Violent femmes : il ’rape-revenge motive’ nella cultura mediale popolare
7) Focus su Millennium Trilogy di Stieg Larsson : l’aggressione maschile e l’aggressività femminile. Un approccio psicanalitico
8) Genere e violenza nel giornalismo : ’vittime ideali e ‘donne perfette’, aggressori tipici e ‘uomini cattivi’ nel racconto del femminicidio tra stampa e telegiornali
9) La makeover television
10) La pubblicità commerciale. Uomini, donne e l’ideologia della ‘eteronormatività’ in spot e cartellonistica pubblicitaria

Modalità di verifica
L’esame si svolge in forma scritta.

Testi di esame
1) Elisa Giomi, Gender e Media. I Quaderni, Edizioni PGreco, Roma (in corso di stampa)
2) Saveria Capecchi, Elisabetta Ruspini, Media, corpi, sessualità. Dai corpi esibiti al cyber sex, FrancoAngeli, Milano, 2009

SLIDES DELLE LEZIONI

PowerPoint - 1.4 Mo
GEM lezione 1 5 ott
PowerPoint - 4.3 Mo
GEM lezione 2 7 ott
PowerPoint - 1 Mo
GEM lezione 3 12 ott
PowerPoint - 1 Mo
GEM lezione 4 14 ott
PowerPoint - 1.5 Mo
GEM lezione 5 19 ott
PowerPoint - 6.9 Mo
GEM lezione 6 21 ott
PowerPoint - 1 Mo
GEM lezione 7 26 ott
Zip - 173.7 ko
GEM lezione 8 28 ott
PowerPoint - 1.3 Mo
GEM lezione 9 2 nov
PowerPoint - 1.7 Mo
GEM lezione 10 4 nov

Suivre la vie du site RSS 2.0 | Espace privé | SPIP